Controllo di sicurezza dei carrelli elevatori e sua importanza nell’acquisto di un carrello elevatore usato
Perché la verifica di sicurezza è così importante?
Quando un'azienda acquista un Muletti usati, di solito tiene conto della portata, dell'anno di costruzione, delle ore di funzionamento e del prezzo.
Esiste però un altro fattore altrettanto importante: la documentazione relativa alla sicurezza e alla manutenzione del veicolo.
Che si tratti di un carrello elevatori usati, di un Muletti elettrici usati, di un Muletti diesel usati o di un transpallet usati, tutti i carrelli industriali devono poter essere utilizzati in sicurezza. Il controllo periodico dei componenti rilevanti per la sicurezza protegge i dipendenti, riduce i tempi di fermo macchina e aiuta le aziende a rispettare i requisiti di legge.
In questo articolo scoprirete:
➡️ quali sono le normative vigenti in Italia;
➡️ perché la cronologia delle ispezioni è importante quando si acquista un carrello elevatore usato;
➡️ quali componenti devono essere controllati;
➡️ quali aspetti le aziende dovrebbero verificare prima dell’acquisto.
Quali controlli sono obbligatori in Italia?
In Italia non esiste una normativa come l’“UVV” tedesca.
I carrelli elevatori devono essere sottoposti a manutenzione in conformità al Decreto Legislativo 81/2008 e alle istruzioni del produttore.
Le verifiche devono essere eseguite da personale qualificato nell’ambito del programma di manutenzione aziendale.
Gli obblighi si applicano indipendentemente da:
➡️ l'età del veicolo;
➡️ del costruttore;
➡️ del tipo di propulsione;
➡️ dal fatto che si tratti di un carrello elevatore nuovo o usato.
I controlli di sicurezza integrano la manutenzione ordinaria e straordinaria, ma non la sostituiscono.
Perché la documentazione è importante quando si acquista un carrello elevatore usato?
La documentazione tecnica consente di valutare con maggiore precisione lo stato effettivo della macchina.
Una cronologia completa dimostra:
➡️ che la manutenzione è stata effettuata regolarmente;
➡️ che sono stati effettuati i controlli di sicurezza;
➡️ che eventuali difetti sono stati risolti;
➡️ che il carrello elevatore è idoneo all’uso.
Proprio quando si acquistano carrelli elevatori usati, non si dovrebbe quindi prestare attenzione solo al prezzo e alle ore di funzionamento. Una cronologia comprensibile delle manutenzioni e delle ispezioni aiuta a valutare molto meglio lo stato effettivo del carrello.
Maggiori informazioni su questo argomento sono disponibili in questi articoli:
🔗10 domande da porre a un rivenditore prima di acquistare un carrello elevatore usato
🔗 Acquisto di carrelli elevatori usati – Consigli e liste di controllo
Normativa italiana
Le disposizioni più importanti sono:
➡️ Decreto legislativo 81/2008
➡️ Direttiva Macchine 2006/42/CE (recepita nella legislazione italiana)
➡️ Manuale d’uso e manutenzione del costruttore
➡️ Valutazione dei rischi aziendali
Sintesi
➡️ Controlli obbligatori: Sì
➡️ Frequenza: secondo le indicazioni del costruttore e la valutazione dei rischi (in pratica, di norma una volta all’anno)
➡️ Documentazione: obbligatoria
➡️ Registro di manutenzione: raccomandato e, di norma, richiesto nell'ambito del sistema di sicurezza aziendale
➡️ Base giuridica: Decreto Legislativo 81/2008
Cosa viene verificato durante un'ispezione?
Di norma vengono verificati i seguenti punti:
➡️ Impianto frenante;
➡️ Sterzo;
➡️ Montante di sollevamento;
➡️ Catene di sollevamento;
➡️ Forche;
➡️ Impianto idraulico;
➡️ Impianto elettrico;
➡️ Pneumatici;
➡️ Dispositivi di sicurezza;
➡️ Impianto di illuminazione e segnalazione;
➡️ Cintura di sicurezza;
➡️ Tettuccio di protezione del conducente.
Inoltre, prima di ogni utilizzo, i conducenti devono effettuare un controllo visivo e funzionale. Maggiori informazioni al riguardo in questo articolo: 🔗Controllo quotidiano dei carrelli elevatori: cosa è importante?
Documentazione dei controlli
Dopo ogni controllo è necessario conservare un rapporto contenente le seguenti informazioni:
➡️ Identificazione del carrello elevatore;
➡️ Data dell’ispezione;
➡️ Nome del tecnico;
➡️ difetti riscontrati;
➡️ interventi effettuati;
➡️ Data della prossima ispezione.
Una documentazione completa facilita i controlli interni e attesta il rispetto delle norme di sicurezza.
Cosa verificare prima dell’acquisto di un carrello elevatore usato
Prima dell’acquisto è consigliabile richiedere la seguente documentazione:
➡️ cronologia degli interventi di manutenzione;
➡️ rapporti di collaudo;
➡️ documentazione relativa alle riparazioni;
➡️ stato tecnico generale;
➡️ disponibilità dei ricambi.
Una documentazione completa facilita notevolmente la valutazione del veicolo e riduce il rischio di sorprese successive. Maggiori informazioni su questo argomento in questo articolo: 🔗Acquisto di carrelli elevatori usati: lista di controllo e consigli per un acquisto sicuro
Conclusione
In Italia non esiste una revisione periodica obbligatoria equivalente alla normativa tedesca UVV o a quella francese VGP. Il datore di lavoro è tuttavia responsabile della sicurezza delle attrezzature di lavoro e deve garantire che i carrelli elevatori siano mantenuti in perfette condizioni operative.
Al momento dell’acquisto di un carrello elevatore usato, la cronologia della manutenzione, i controlli documentati e lo stato tecnico della macchina sono fattori determinanti per valutarne l’affidabilità e la sicurezza.
💡FAQ: Decreto Legislativo 81/2008 - Controlli sui carrelli elevatori
Che cos’è il Decreto Legislativo 81/2008 per i carrelli elevatori?
Si tratta di una verifica di sicurezza prevista dalla legge per i carrelli elevatori. Ha lo scopo di individuare tempestivamente eventuali difetti e garantire la sicurezza operativa.
Con quale frequenza deve essere sottoposto a controllo un carrello elevatore?
Nella maggior parte dei paesi europei, un carrello elevatore deve essere sottoposto a verifica almeno una volta all’anno. In Francia, ogni 6 mesi. Inoltre, sono obbligatori controlli visivi e funzionali quotidiani da parte del conducente.
Chi è autorizzato a eseguire una verifica ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008?
La verifica deve essere effettuata da una persona qualificata in possesso delle competenze tecniche necessarie. Tale persona deve conoscere i requisiti tecnici e normativi pertinenti.
È consentito utilizzare un carrello elevatore senza un'ispezione valida ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008?
La mancanza di una verifica valida può costituire una violazione delle disposizioni di legge. Inoltre, ciò comporta rischi in termini di responsabilità e sicurezza per l’azienda.
Il Decreto Legislativo 81/2008 è necessario anche per i carrelli elevatori usati?
Sì. L’obbligo di collaudo si applica indipendentemente dal fatto che il carrello elevatore sia nuovo o usato. Anche un carrello elevatore usato necessita di un collaudo di sicurezza valido.
Quali componenti vengono controllati durante una verifica ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008?
Vengono controllati, tra l’altro, i freni, lo sterzo, il montante di sollevamento, le catene di sollevamento, l’impianto idraulico, gli impianti elettrici e i dispositivi di sicurezza.
Quanto costa un controllo ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008 per un carrello elevatore?
I costi dipendono dal tipo di veicolo, dalla sede e dall’entità della verifica. Molte aziende combinano la verifica con una manutenzione ordinaria.
Il Decreto Legislativo 81/2008 è in vigore anche in altri paesi europei?
Sì, ma con denominazioni e basi giuridiche diverse. L’idea di base delle ispezioni di sicurezza periodiche è tuttavia diffusa in tutta Europa.
A cosa bisogna prestare attenzione quando si acquista un carrello elevatore usato in relazione al Decreto Legislativo 81/2008?
È importante che sia presente un controllo recente, una cronologia dei controlli tracciabile e una documentazione completa di manutenzione e riparazioni. Queste informazioni aiutano a valutare meglio le condizioni del veicolo. Maggiori informazioni al riguardo in questo articolo: 🔗Gli errori più comuni nell’acquisto di un carrello elevatore usato